La serata ha raccontato il mondo affascinante della Mille Miglia e delle gare di regolarità per auto storiche, attraverso gli interventi di Walter Consoli e Alberto Aliverti che ha sostituito l’amico Sergio Carrara.

Alberto ci ha spiegato che la vera Mille Miglia, disputata dal 1927 al 1957, era una gara di velocità: le auto partivano da Brescia, arrivavano a Roma e tornavano indietro. Tutto cambiò dopo il tragico incidente del 1957 a Cavriana, in cui morirono il pilota Alfonso de Portago, il navigatore e alcuni spettatori. Da allora nacquero le gare di regolarità, dove non vince chi corre più veloce, ma chi riesce a mantenere con precisione tempi e passaggi stabiliti al centesimo di secondo.

I relatori hanno raccontato che partecipare alla Mille Miglia moderna è estremamente difficile e costoso: ogni anno arrivano circa mille richieste da tutto il mondo, ma vengono accettati solo circa quattrocento equipaggi. Le auto devono essere modelli che abbiano realmente partecipato alla Mille Miglia storica.

Grande spazio è stato dedicato alla Coppa delle Alpi, gara collegata alla Mille Miglia che si svolge tra Italia, Svizzera, Austria e altri Paesi alpini. Walter Consoli ha raccontato la sua esperienza accanto all’amico Sergio Carrara: giorni intensi, migliaia di chilometri, prove di precisione, fatica fisica, emozioni e grande amicizia. I due hanno ottenuto risultati importanti, vivendo un’avventura fatta di passione, concentrazione e spirito di squadra.

È emerso anche quanto siano fondamentali l’intesa tra pilota e navigatore, la preparazione tecnica e l’allenamento continuo. Le gare richiedono infatti precisione assoluta, sensibilità nei tempi e perfetta sintonia con la vettura.

Oltre all’aspetto sportivo, i partecipanti hanno sottolineato la magia umana della Mille Miglia: l’accoglienza delle città, le folle lungo le strade, l’entusiasmo delle persone e il fascino senza tempo delle auto storiche rendono questa esperienza unica e profondamente emozionante.

Avendo trascorso una preziosa serata ricca di racconti entusiasmanti,ma senza la partecipazione di Sergio ,ho riproposto per il 4 Giugno una altra serata con la presenza di Sergio Carrara,per poter continuare ad ascoltare meravigliosi aneddoti di un mondo ai più sconosciuto, ma molto affascinate