Nov 25, 2016 | periodico
Il Rotary Club Dalmine Centenario disegna il suo futuro attraverso il più largo coinvolgimento dei soci, nel segno della continuità dei progetti pluriennali e pronto a sostenere le nuove iniziative. Riunita a La Vacherie di Brusaporto giovedì 24 novembre, l’assemblea del club, chiamata a eleggere il Consiglio Direttivo dell’anno rotariano 2017-2018, che vedrà presidente Luca Scaburri, ha confermato all’unanimità i nominativi proposti e i relativi incarichi.
L’Assemblea ha accolto la proposta dal consiglio dei Past President-Commissione piano strategico, indicando Alessandra Ravasio, attuale prefetto del Club, quale presidente per l’anno 2018-2019.
Ecco la composizione del prossimo consiglio:
PRESIDENTE: SCABURRI LUCA
VICE PRESIDENTE: PAGANO CARMINE
SEGRETARIO: ARIOLI ANDREA
PREFETTO: CETTOLIN VALENTINO
TESORIERE: SEGNINI BOCCHIA DI SAN LORENZO ALESSANDRO MARIO
PAST PRESIDENT: PEZZOLI GIUESEPPE
PRESIDENTE INCOMING: RAVASIO ALESSANDRA


DELEGATO RF: PERONI ROBERTO
CONSIGLIERI:
BERNARDINI ANTONIO
CONSOLI WALTER
GUALDI GIAN BATTISTA
LODOVICI ROBERTO
ONORI SILVANO
SORRENTINO EUGENIO
Nel corso dell’assemblea il presidente Giuseppe Pezzoli ha condiviso con il past president Silvano Onori l’attestato attribuito al nostro Club per il supporto al service EndPolioNow nel corso dell’anno 2015-2016.
Un riconoscimento che funge da stimolo ulteriore a confermare l’impegno del R.C. Dalmine Centenario nei confronti della Rotary Foundation.
Volontariato Interact a Spazio Autismo
I ragazzi dell’Interact Bergamo hanno messo a frutto il principio della banca del Tempo regalandone un po’ agli ospiti di Spazio Autismo, gestita da una cooperativa formata da assistenti educatori specializzati e che fa riferimento all’associazione nata nel 2000 dall’impegno di un gruppo di genitori, insegnanti, di educatori e cittadini sensibili alle problematiche di bambini e ragazzi con autismo.
Nel centro di San Colombano, in orario pomeridiano, durante la settimana, i giovani soci di Interact affiancano gli assistenti educatori e partecipano alle iniziative che coinvolgono i ragazzi autistici. Letture, aiuto alla comprensione, attività manuali e di cucina, uscite nel quartiere: sono solo alcune delle esperienze maturate dai nostri giovani, i quali hanno mostrato sensibilità e abilità nel rapportarsi con gli ospiti di San Colombano.




Nov 21, 2016 | periodico
Seminario della Rotary Foundation al Papa Giovanni XXIII.
Il terzo appuntamento del mese di novembre, dopo due riunioni serali di club, si è svolto nell’Auditorium Lucio Parenzan dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che ha ospitato sabato 19 novembre il Seminario della Rotary Foundation.
Un evento atteso, in relazione alla celebrazione del centenario della sua costituzione, al quale il Rotary Club Dalmine Centenario ha partecipato con una nutrita rappresentanza di soci, ivi compresa Federica Sorrentino, presidente Interact Bergamo, di cui il nostro Club è padrino. I lavori del seminario, aperti dai saluti di Gaio Briolini, Prefetto Distrettuale, Marco Bertoli, Presidente del R.C. Bergamo Città Alta, e Carlo Nicora, Direttore Generale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, sono stati introdotti
dall’intervento del Governatore Pietro Giannini, il quale ha analizzato i rapporti tra il Distretto 2042 e la Fondazione Rotary, cui ha fatto seguito la relazione di Cesare Cardani, delegato distrettuale RF, soffermatosi sul valore e significato del servizio rotariano e il ruolo e la funzione dela Fondazione Rotary a cent’anni dalla nascita. Lo stesso Cardani e Donato Peduzzi hanno approfondito il programma delle Sovvenzioni Globali e Distrettuali, che è in crescita, mentre Alberto Ganna e Silvia Fontana hanno illustrato i risultati ottenuti con le borse per i Centri Studi per la Pace e gli Alumni, presentando l’esperienza di una giovane ricercatrice che opera a Copenaghen.
Un intervento molto sentito quello di Alberto Barzanò, il quale ha fatto il punto sulla eradicazione della poliomielite. Il seminario si è concluso con l’accento sulla raccolta fondi a favore della Fondazione Rotary, la consegna dei riconoscimenti a cura di Pietro Giannini e del past governor Gilberto Dondé, e la presentazione del Congresso Internazionale Atlanta.
Il seminario ha ospitato, tra gli altri, Simon Jude Ojelel, segretario del R.C. Soroti Central, nel nord est dell’Uganda, appartenente al Distretto 9211 che esprimerà il Presidente Internazionale del Rotary 2018/19, Sam Owori. Il Distretto 2042, insieme alla Rotary Foundation, attraverso il Progetto “Acqua e Cibo per la Vita”, ha consentito al Club ugandese di mettere a disposizione del proprio territorio le risorse necessarie per cercare di cambiare le condizioni di vita degli abitanti del Karamoja, una delle regioni più colpite in termini di sicurezza alimentare, favorendo la transazione dalla pastorizia all’agricoltura.
Nov 11, 2016 | periodico
Mutuo Soccorso: oltre un secolo e mezzo di storia bergamasca
L’Associazione Generale di Mutuo Soccorso, una delle più antiche istituzioni di Bergamo che ha legato la sua nascita all’unità d’Italia, ha catalizzato la riunione del 10 novembre a La Vacherie di Brusaporto.
Ospite della serata l’ing. Claudio Merati, presidente della fondazione che ha dato vita alla prima forma di welfare.
Merati, che associa questo importante e prestigioso compito al ruolo di dirigente di unità organizzativa della sede territoriale di Bergamo della Regione Lombardia (con responsabilità di coordinamento delle attività di sede, di interfaccia nei rapporti con le Istituzioni del territorio bergamasco e presidente della commissione sismica), ha parlato ai soci del nostro Club poche ore prima di mettersi in viaggio alla volta delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. L’ennesimo viaggio nel quadro della cooperazione offerta dalla Lombardia e dai tecnici bergamaschi ai territori di Amatrice e dintorni martoriati dallo sciame sismico, poi risalito duramente verso la Val Nerina interessando centri come Norcia e Camerino. 
Claudio Merati è un interprete fedele dello spirito che di Bergamo che si riconosce nella fondazione che nacque il 6 aprila 1862 come “Società di mutuo soccorso degli artisti e operai di Bergamo” e che dal 1905 ha assunto la denominazione “Associazione generale di mutuo 
soccorso in Bergamo”. Una realtà viva e partecipativa, che ha contribuito allo sviluppo sociale e alla modernizzazione della città con un’espressione di libertà, prima di essere soppressa dal regime fascista per poi essere ricostituita dopo la seconda guerra mondiale.
La “Società di mutuo soccorso degli artisti e operai di Bergamo” fu generata dalla fusione di quattro sodalizi di categoria: dei sarti, barbieri, falegnami e tipografi. La fondazione avvenne nello stesso locale dove erano state raccolte le adesioni dei volontari per la spedizione dei Mille, Motivo per il quale l’associazione ha conferito la presidenza onoraria e perpetua a Giuseppe Garibaldi. Assieme all’attività di mutua assistenza, fu messo in atto una sorta di welfare ante litteram. E nel 1869, per dare risposta al problema del credito, il Mutuo Soccorso promosse la
Banca Mutuo Popolare di Bergamo. Tra le altre iniziative del periodo ottocentesco figurano il primo ufficio di collocamento (nel 1878), i «Prestiti sull’onore», la cooperativa di consumo fondata nel 1882, un servizio di onoranze funebri. Dopo la costituzione di una cooperativa per la costruzione di case operaie e di un forno sociale, nel 1922 diede vita anche alla Cooperativa farmaceutica. Accanto ad attività di carattere economico, la Società di mutuo soccorso si è occupata anche della crescita culturale, fondando nel 1869 la «Biblioteca popolare circolante», che ricevette nel 1911 la donazione di 18.851 volumi da parte dell’avvocato Giuseppe Ferrari, ponendo le basi per la nascita della «Caversazzi». Dal 1877 nella sede attuale di via Zambonate, all’inizio del Novecento partecipò alla fondazione dell’Unione contro la tubercolosi e al Comitato per combattere l’alcolismo.
Sciolta dal regime fascista il 28 luglio 1939, l’associazione torna in vita il 22 luglio del 1945 incorporando un anno la «Società di mutuo soccorso fra le operaie di Bergamo», che era stata fondata nel 1863. Dopo le notevoli difficoltà negli anni del dopoguerra, l’associazione riceve un nuovo impulso negli ultimi due decenni, con la ristrutturazione della sede storica e l’intensificazione delle attività culturali ispirate agli ideali delle origini declinate sotto nuove forme. In occasione del
150esimo anniversario della sua costituzione, l’associazione ha creato il Centro di documentazioni artisti contemporanei.
“Fare oggi mutualità non è facile – ha sottolineato Merati – Sicuramente sono ancora forti i bisogni non soddisfatti, soprattutto a causa dei tagli ai servizi sociali. Tuttavia vi sono nuove di mutualità non solo di scambio economico. Un esempio su tutti, le banche del tempo”.
Nov 4, 2016 | periodico
UNA SERATA ALL’INSEGNA DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
La serata di apertura del mese di novembre è stata dedicata al Viaggio nella Medicina Tradizionale Cinese, tema che ha visto relatore il prof. Sergio Perini, ospite del socio Andrea Salvi. Un avvincente viaggio fotografico nella Cina sconosciuta ai più, mescolando in modo elegante e descrittivo aspetti della vita quotidiana con la Medicina Tradizionale Cinese basata sull’Agopuntura e su metodiche ad essa complementari quali la Moxibustione e la Coppettazione. L’uomo è infatti costituito di “meridiani” la cui distribuzione, nota ai medici agopuntori, permette, con l’infissione di particolari aghi, la risoluzione di molteplici patologie dovute a quadri di stasi e/o cattiva distribuzione energetica, in modo alternativo alla Medicina Occidentale. L’autore ha poi distribuito copie autografate del suo ultimo libro concernente l’esperienza maturata negli ospedali e nella vita quotidiana cinese.
Sergio Perini, medico agopuntore e psicoterapeuta, appassionato d’arte, dopo la pubblicazione nel 2011 del libro “Un Medico in Cina”, ha presentato una rivisitazione critica del precedente volume con aggiunta di due nuovi capitoli e di un nuovo corredo fotografico. Il filo conduttore è il suo viaggiare dal 1991 in Cina con particolare attenzione agli aspetti della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) frequentando numerosi Ospedali di varie Università Cinesi: Guanzhou, Beijing, Nanjing, Shanghai, Tianjin.Come Uomo di Cultura ha colto questa opportunità non solo per approfondire la MTC ma anche per studiare la Cultura, la Storia e la Vita Cinese ripercorrendo con un filo di seta il percorso di avvicinamento tra Occidente e Oriente già intrapreso da Uomini Curiosi quali Marco Polo, Matteo Ricci e il bresciano Giulio Aleni. Il punto di arrivo di questo impegno professionale è stato il riconoscimento di Professore Invitato da parte della Facoltà di Medicina Tradizionale Cinese della Università di Shanghai nell’ottobre 2014.
SERGIO CARRARA NUOVO MEMBRO ASSOCIATO
La compagine dei membri associati cresce, grazie al Programma Pilota giunto al sesto anno nel nostro Club. Nella serata di giovedì 3 novembre il socio Walter Consoli ha presentato Sergio Carrara, un
imprenditore serio e di successo che ha scelto di vivere l’esperienza del Rotary. Oltre alle sue avviate aziende che si occupano di filati tecnici e valvole industriali, è molto vicino al mondo dello sport. Infatti, possiede una scuderia di cavalli di cui si occupa con suo figlio Alberto, campione di equitazione. In più, da buon Franciacortino d’adozione, Sergio Carrara è produttore di eccellenti vini.
È sempre attento al sociale, egli non si risparmia mai nel sostegno alle iniziative locali a favore di chi ha bisogno. Consoli lo descrive “Rotariano dentro”. Allora, benvenuto, con l’auspicio che possa entrare a far parte quanto prima dell’Effettivo del Rotary Club Dalmine Centenario.
CELEBRARE IL MESE DELLA ROTARY FOUNDATION
Migliorare l’accesso all’istruzione tramite la nostra Fondazione

57 milioni, un numero esorbitante, se pensiamo che si tratta del numero di bambini che non frequentano la scuola in tutto il mondo. Migliorare l’accesso all’istruzione è una delle chiavi per interrompere il ciclo della povertà, e i Rotariani stanno lavorando per fare proprio questo. Usando sovvenzioni dalla Fondazione Rotary, i soci allacciano partenariati con le comunità per fornire libri di testo a basso costo, per integrare la tecnologia nelle aule e per assicurare che gli allievi abbiano accesso all’acqua potabile.
Sostenere il Rotary durante Giving Tuesday
Giving Tuesday è un evento mondiale che celebra la generosità. Il 29 novembre è l’occasione per unirsi a coloro che stanno facendo la differenza con una donazione online alla Fondazione Rotary. Inoltre, la donazione consente al socio di aiutare il proprio club di appartenenza a raggiungere i suoi obiettivi per il centenario.
Alloggi e scuole a basso costo saranno idonei per finanziamenti da sovvenzioni globali
A partire dal 1º gennaio, club e distretti saranno potranno usare sovvenzioni globali per la costruzione di alloggi e scuole a basso costo, grazie a un cambiamento approvato dagli Amministratori della Fondazione durante la riunione di settembre. Tuttavia, le costruzioni devono far parte di un intero progetto correlato a un’area d’intervento. Ad esempio, queste costruzioni potrebbero far parte di un progetto che include la formazione professionale e l’assistenza all’impiego, per sollevare famiglie dalla loro condizione di povertà, oppure, potrebbero far parte di uno sforzo di maggiore portata per istruire i bambini. La costruzione di per se non è idonea per le sovvenzioni globali. A breve ci saranno maggiori informazioni su come creare un progetto con sovvenzione globale che include la costruzione di alloggi e scuole a basso costo.
Cambiamenti previsti per le domande di sovvenzione
A dicembre ci sarà il lancio del Centro Sovvenzioni, che avrà un nuovo look e una domanda di sovvenzione semplificata.
Riconoscimento Sovvenzione del Centenario
La celebrazione del Centenario della Fondazione Rotary includerà il riconoscimento di risultati di grande portata correlati ai suoi programmi, incluso l’importante lavoro realizzato da club e distretti Rotary grazie alle sovvenzioni della Fondazione Rotary.
Ott 26, 2016 | periodico

Villa Reale
I colori della lotta alla poliomielite nel mondo hanno illuminato, nella serata di lunedì 24 ottobre, la facciata della Villa Reale di Monza. Uno splendido colpo d’occhio per una iniziativa, la End Polio Now, che da decenni vede in prima fila il Rotary International per la eradicazione della terribile malattia nel mondo. L’accensione del logo è avvenuta alle 18,15 alla presenza del sindaco di Monza Roberto Scanagatti nella triplice veste di padrone di casa: primo cittadino, presidente del Consorzio Villa Reale e di presidente dell’Anci – l’associazione che riunisce i Comuni – della Lombardia. Insieme al sindaco anche Pietro Giannini governatore del Distretto Rotary 2042 che comprende le province della Lombardia Nord Occidentale: Bergamo, Como, Lecco, Monza-Brianza, Sondrio e Varese. Presenti anche dirigenti distrettuali e diversi presidenti dei Rotary Club di Monza e della zona. La campagna per debellare la poliomielite nel mondo è il più importante service varato dal Rotary International che, nel 1979, ha raccolto la sfida dell’Oms. L’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, aveva indicato sei malattie che colpiscono l’infanzia da debellare nel mondo: polio, morbillo, difterite, pertosse, tetano, tubercolosi e tetano neonatale. La campagna ha preso le mosse proprio in Lombardia su iniziativa del Club Treviglio e Pianura Bergamasca. Una iniziativa nata dall’intuizione di Sergio Mulitsch di Palmenberg – fondatore del Rotary Club Treviglio e in seguito governatore del Distretto 204 – che avviò la prima raccolta fondi per l’acquisto di vaccini Sabin da portare nelle Filippine. Era il 1980 quando l’aereo con le prime 500 mila dosi atterrava a Manila: era l’inizio del programma “Polio 2005” divenuto in seguito “PolioPlus” e oggi “End Polio Now” che in 37 anni ha visto vaccinare rendendoli immuni dalla poliomielite oltre due miliardi e mezzo di bambini. Quando cominciò la campagna contro la poliomielite, nel mondo, c’erano 350 mila casi l’anno: oggi sono ridotti a poche decine ma resta endemica in tre Stati (Afghanistan, Pakistan e Nigeria). La battaglia però non terminerà con la sconfitta della malattia in questi tre Paesi, perché le vaccinazioni dovranno continuare ancora per anni. Il Rotary, infatti, ha pianificato vaccinazioni nell’ambito della Global Polio Eradication Initiative (che vede impegnati, oltre al Rotary, altri quattro partner di livello Mondiale quali: Organizzazione Mondiale della Sanità, Centri Statunitensi per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione – CDC -, Unicef e Fondazione Bill & Melinda Gates). Per l’attuazione di questo programma per l’arco di tempo 2013-2019 sono necessari 7 miliardi di dollari: ne mancano ancora 1,3. Anche per questo sono stati accesi i riflettori sui principali monumenti del mondo. Il rilancio della lotta alla polio, inoltre, è arrivato in un momento particolarmente delicato in Italia. Nel nostro Paese infatti si sta diffondendo una cultura che mette in discussione il valore – non solo sanitario ma anche sociale – delle vaccinazioni contro le malattie dell’infanzia. I risultati ottenuti dalle campagne del Rotary nel mondo sono una delle più lampanti dimostrazioni dell’efficacia delle vaccinazioni.
Ott 21, 2016 | periodico
Il Governatore Pietro Giannini ha fatto visita giovedì 20 ottobre al Rotary Club Dalmine Centenario in forma ufficiale, nel quadro del tour che spetta a colui il quale regge il Distretto nella prima parte dell’anno di mandato. Giannini è stato accompagnato dalla gentile consorte Sissi, dal segretario distrettuale Edoardo Gerbelli e dall’assistente del Gruppo Orobico 2, Umberto Romano. Una serata in cui i soci del nostro Club non hanno fatto mancare i numeri adeguati alla circostanza, nonostante i molti impegni professionali in giro per l’Italia e il mondo, abbiano costretto alcuni all’assenza giustificata, e che è stata arricchita dall’adesione dell’Interact Bergamo, con il presidente Federica Sorrentino che ha presentato i nuovi giovanissimi soci Susanna Arditi e Anna Zanetti, di Roberta Cuttin, presidente del Rotaract Bergamo Città Alta, e Aldo Arditi, presidente commissione azione giovanile R.C. Bergamo Città Alta.


Ebbene, in tale circostanza, il Governatore Pietro Giannini non si è limitato a registrare le attività e i progetti del Club e rivolgere raccomandazioni, ma ha tenuto quella che sarebbe giusto definire “Lectio Magistralis” sui temi portanti del Rotary e dell’impegno associato all’appartenenza ad esso. Il principio che invita ogni socio a “servire al di sopra di ogni interesse personale” è stato declinato sotto varie forme, proprio a sottolineare volutamente il peso che l’azione professionale di ognuno può fare valere al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Giannini ha ricordato come il 2016-2017 coincida con il centenario della Rotary Foundation, occasione per la quale i Club sono stati invitati a moltiplicare gli sforzi perché si vuole che i progetti vengano compiuti fino in fondo, nella consapevolezza che il loro successo equivale a un aiuto concreto ovunque e per chiunque ne abbia bisogno. “End Polio Now” ci ricorda che siamo a un passo dalla eradicazione della poliomielite. Un progetto ambizioso, nato dalla perspicacia e dalla volontà di pochi e diventato uno straordinario esempio di efficace azione capace di penetrare nei tessuti sociali più lontani ed emarginati del mondo. Un titolo di merito, vale sempre la pena ricordarlo, va a Sergio Mulitch di Palmenberg, socio del Rotary Club Treviglio, il quale da esperto di packaging escogitò il sistema per consentire il trasporto e la conservazione integra del vaccino antipolio, consentendone l’impiego nelle regioni estreme e più povere.


Giannini ha sottolineato più volte come oggi il Rotary sia chiamato ad affrontare e fare sue nuove sfide, conservando l’integrità dei principi da cui è nato e rilanciando il fervore che anima chi ne fa parte. Rotary è anche modello di organizzazione, basata sulla buona e sana gestione, che mira a raggranellare risorse da utilizzare in modo utile e sapiente. Un invito a essere capaci di farsi portatori di generosità e mettere in campo le proprie idee e capacità per sostenere innanzitutto la Rotary Foundation. E a tale proposito il Governatore Giannini ha riconosciuto al Rotary Club Dalmine Centenario l’impegno costante e crescente profuso nel corso degli anni.


Per la prima volta l’intervento del Governatore nel corso di una visita ufficiale è stato condiviso in diretta sul profilo facebook del Club ospitante. Un documento sempre visualizzabile e una testimonianza dello spirito rotariano che accompagna l’azione di ogni rotariano. Emblematica la chiosa di Pietro Giannini, pronto a ricordare come il Governatore, terminato l’incarico annuale, tornerà ad essere un socio del Rotary, seppure con il suo bagaglio di esperienza che sarà pronto a mettere a disposizione per contribuire a realizzare nel modo migliore programmi e progetti.
Giuseppe Pezzoli, presidente 2016-17 del R.C. Dalmine Centenario, ha introdotto l’intervento del Governatore Pietro Giannini, che abbiamo trasmesso in diretta video e pubblicato sul profilo facebook del Club, e al termine della riunione, insieme al tradizionale scambio dei simboli rotariani, offerto un contributo a sostegno del progetto Tender to Nave Italia, la fondazione con cui Marina Militare e Yacht Club Italiano promuovono la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, abilitazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.
NUOVI SOCI AL ROTARY CLUB DALMINE CENTENARIO E ALL’INTERACT BERGAMO

Nel corso della visita del Governatore Pietro Giannini si è svolta la cerimonia di spillatura di nuovi soci. Alessandro Cianciaruso, ingegnere aeronautico e responsabile dell’attività di manutenzione degli aeromobili Ryanair, è il nuovo membro associato del R.C. Dalmine Centenario, primo dell’anno rotariano 2016-17.
Susanna Arditi e Anna Zanetti sono entrate a far parte della compagine dell’Interact Bergamo