Salutiamo la costituzione del R.C. Città di Clusone

Salutiamo la costituzione del R.C. Città di Clusone

rc-clusone2Una rappresentanza del Rotary Club Dalmine Centenario, formata dal presidente Giuseppe Pezzoli e dai soci Carmine Pagano, Andrea Bernardini, Gianluca Bagattini, Andrea Salvi e Gianbattista Gualdi, ha partecipato alla cerimonia di consegna della Carta costitutiva del Rotary Club Città di Clusone. Il nuovo sodalizio, presieduto da Paolo Fiorani, ha celebrato il suo ingresso ufficiale nella famiglia rotariana alla presenza del Governatore del Distretto 2042, Pietro Giannini, e dei club padrini Rotary Club Bergamo Nord e Rotary Club Bergamo Ovest. La cerimonia si è svolta giovedì 6 ottobre alla Lounge Bar del Grand Hotel Presolana a Bratto. La carta costitutiva era stata firmata dal presidente del Rotary International lo scorso 10 giugno. Il Rotary Club Città di Clusone copre il territorio della Valle Seriana, privo di sodalizi rotariani, e si aggiunge ai dieci club già esistenti nella provincia di Bergamo arrivando a formare una vera squadra orobica.rc-clusone1

«Il Rotary Club Città di Clusone – spiega il presidente Paolo Fiorani – è il primo nella Bergamasca a nord di Bergamo. Ovviamente un Club nasce per via di delegati che trovano i soci sponsorizzando in questo modo la nascita di un nuovo club. Il Club Città di Clusone ha due club padrini il “Bergamo Ovest” e il “Bergamo Nord”, quest’ultimo è già conosciuto sul territorio per molte cose che ha fatto in questa zona. L’atto costitutivo è stato sottoscritto da 21 persone, ma noi contiamo di crescere e di arrivare a una trentina». A distanza di un anno e mezzo dalla nascita di un club nell’area orobica, l’e-Club 2042 Italia, incubato proprio dal Rotary Dalmine Centenario e venuto fuori nel maggio 2015, l’arrivo di un nuovo sodalizio deve essere considerato un momento di festa per la famiglia del Rotary, che si allarga e, in questo caso, presidia un territorio caratterizzato da presenze professionali e imprenditoriali di grande spessore, dove la tradizione si sposa con l’innovazione. Nuovi soci, nuovi amici per proseguire insieme sul cammino del “servire al di sopra di ogni interesse”. Se il nostro Club è stato costituito nell’anno del centenario rotariano, il Rotary Club Città di Clusone nasce quando la Rotary Foundation festeggia il secolo di vita e attività.

 

Con Oreste Castagna alla scoperta de Il Piccolo Principe

il-piccolo-principeAl cineteatro di Boccaleone, sabato 15 e domenica 16 ottobre con inizio alle ore 16:30, Prima nazionale del nuovo spettacolo teatrale di Oreste Castagna dal titolo “Il Piccolo Principe”, un viaggio alla scoperta del bambino in ognuno di noi. E chi può accompagnare lo spettatore in questo meraviglioso percorso se non Oreste Castagna,che non ha mai dimenticato come essere un bambino e che ogni giorno mantiene viva la scintilla dell’infanzia nei suoi spettatori? Musica, video e ambientazioni in 3D diventano vere protagoniste in grado di presentare “Il Piccolo Principe” in maniera appassionante, dinamica e interattiva.

Il Rotary alla XIV edizione di Bergamo Scienza

Il Rotary alla XIV edizione di Bergamo Scienza

img_3073Nutrita partecipazione del Rotary Club Dalmine Centenario e dell’Interact Bergamo alla serata di presentazione in anteprima della XIV edizione di BergamoScienza. Il legame tra la manifestazione di divulgazione scientifica e i gruppi orobici 1 e 2 vanta una tradizione consolidata. Infatti, anche in questa occasione si è celebrato il decennale dell’anteprima, che si tiene da qualche anno al Chiostro di San Francesco in Città Alta, nonostante la sede delle conferenze si sia spostata nel cebergamoscienza_2016ntro cittadino. Conferenze suddivise tra teatro Donizetti e auditorium di piazza della Libertà, attrazioni allo Science Center di piazzale Alpini, la casa di Bergamo Scienza. Nutrita la partecipazione delle scuole con propri laboratori, presenti sia lungo il Sentierone che nelle sedi degli stessi istituti. 

 

img_3074Da sabato 1 ottobre sedici giornate all’insegna di conferenze, laboratori, mostre e spettacoli con la presenza di scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Chimica (2011) Dan Shechtman. E’ il riassunto della la XIV edizione di BergamoScienza, che tratta la molteplicità di temi come sempre con un linguaggio divulgativo, indagandoli in modo interdisciplinare: neuroscienze, chimica, fisica, spazio, tecnologia, robotica, neurobiologia, arte, lingua e narrazione, sociologia, musica e suono. Apertura della manifestazione all’insegna dei giovani, con l’evento La Scuola in Piazza, vera e propria fiera scientifica on the road al Quadriportico del Sentierone sabato pomeriggio (dalle 14,30 alle 18,30) e domenica (dalle 10 alle 18), che vede gli studenti di 34 scuole offrire ai passanti un assaggio dei laboratori in programma per le due settimane successive. img_3069L’inaugurazione del festival coincide con quello del ciclo di conferenze, concentrate al Teatro Donizetti di Bergamo. “Manager confusi tra algoritmi e neuroscienze” è il tema del primo appuntamento aperto al pubblico, sabato 1 ottobre alle 17,30, con due uomini d’impresa: Pier Luigi Celli e Andrea Moltrasio. Sul palco per aprire la festa della scienza anche il divulgatore scientifico Luca Perri, autore di un post sulle onde gravitazionali divenuto virale su Facebook. Domenica 2 ottobre alle 14,30, di scena il chirurgo belga Benoît Lengelé, noto per aver effettuato il primo trapianto di faccia del mondo undici anni fa a Amiens, protagonista di “FACE/OFF: l’avventura scientifica del trapianto facciale e della bioingegneria”, in dialogo con il nefrologo Giuseppe Remuzzi per cercare di rispondere al difficile interrogativo: qual è la verimg_3066a natura del volto umano? A seguire, alle 16,30, l’ingegnere nucleare Mario Rasetti riflette su un fatto cruciale della storia della scienza e della tecnologia contemporanea: lo tsunami dei big data. Infatti, oggigiorno, la scienza non è più spinta soltanto da nuove scoperte o teorie, ma ha a disposizione una quantità di dati senza precedenti, ancora tutti da esplorare e non sempre risultanti da esperimenti scientifici pianificati e ripetibili. Compito e sfida per gli scienziati sarà dunque trasformare questa incredibile mole di dati in informazione organizzata, in conoscenza e successivamente in sapere. Rasetti è attualmente presidente dell’ISI (Institute for Scientific Interchange). Dopo la panoramica iniziale dei workshop scientifici regalata dalla Scuola in Piazza, a partire da lunedì 3 ottobre porte aperte ai numerosi laboratori realizzati e organizzati da oltre 50 scuole bergamasche. Al BergamoScienceCenter è stata ricreata una realtà virtuale che propone un’esperienza 3D su Marte e sulla cometa osservata dalla sonda Rosetta. Sfruttando immagini ad alta definizione, il pubblico può immergersi in un vero e proprio viaggio nello spazio.

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Lo Science Center, la casa di Bergamo Scienza situata sul piazzale Alpini lungo viale Papa Giovanni XXIII, ospita due eventi della XIV edizione della kermesse scientifica che vede protagonisti il nostro Club e due dei suoi soci.
img_4499Il R.C. Dalmine Centenario, con Roberto Lodovici, è tra gli organizzatori e promotori di “Test Driver” – laboratorio interattivo su alcol, droghe e sicurezza stradale. Rivolto in particolare a ragazzi e adolescenti, consente di scoprire l’effetto del consumo di alcol e droghe alla guida, attraverso l’uso della tecnologia, indossando la maschera Alcol Visual e Droga Visual e il simulatore dei livelli di alcolemie. Un modo diverso di conoscere e discutere i rischi relativi al consumo di alcol e droghe quando si è al volante di un veicolo e in generale quando si usa un mezzo di trasporto. Insieme al nostro Club partecipano Polizia Stradale di Bergamo, Ministero dell’Interno, Automobile Club Bergamo, ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Associazione Genitori Atena, Progetto Safe Driver.
Il laboratorio è attivo tutte le mattine per le scuole fino a domenica 16 ottobre, mentre sabato e domenica è aperto a tutti. Sono operativi il simulatore Moto e gli etilometri che abbiamo donato rispettivamente alla Polizia Stradale e ASST Papa Giovanni XXIII per il Service Safe Driver “Notti in sicurezza”, di cui è responsabile il dott. Noventa Andrea, capofila del progetto.

 

 

 

0a-hst-sm4Eugenio Sorrentino firma la mostra di immagini astroplanetarie su videowall dal titolo “Visioni cosmiche, aberrazioni spaziali”, realizzata nel quadro delle attività divulgative dell’Associazione culturale scientifica e spaziale Orbiter, con il progetto grafico di Federica Sorrentino, presidente Interact. La mostra, allestita allo Science Center di BergamoScienza, propone immagini ritratte dagli osservatori astronomici terrestri, dal telestesta-di-cavallo-hirescopio spaziale Hubble e dalle sonde interplanetarie, per mostrare come nella storia delle osservazioni di corpi celesti e spazio profondo gli astronomi si siano imbattuti in forme strane e singolari, riconducibili a soggetti ed elementi familiari, che hanno ispirato la denominazione di regioni cosmiche (es. la nebulosa della testa di cavallo). Nel contempo vengono evidenziati alcuni dei casi più noti di pareidolia, che induce a riconoscere su altri pianeti forme e figure antropomorfe, di animali e cose. Un fenomeno che, così come accade per particolari profili orografici terrestri e per le nuvole, ha dato luogo a supposizioni e chiavi di lettura controverse, dalla interpretazione che fu data ai canali di Schiaparelli al famoso volto sulla superficie di pareidolia-volto-su-marteMarte fotografato nel 1976 dalla sonda Viking 1, che si è rilevato effetto della bassa risoluzione e del gioco di ombre. Le nuvole, il terreno solido, le rocce erose dall’acqua sono i luoghi più frequenti nei quali il nostro cervello interpreta le forme attribuendo varie sembianze. La pareidolia, così frequente sulla Terra, si è spostata nello Spazio, con casi di vera e propria aberrazione e false interpretazioni.
Ingresso libero tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00

I 90 anni del modellatore di uomini

I 90 anni del modellatore di uomini

presidenti-e-calligarisUna biografia per i 90 anni di Alfredo Calligaris «Il modellatore di uomini», nato a Rovigo d’Istria, bergamasco d’adozione e considerato il padre della medicina sportiva internazionale. A lui il R.C. Dalmine Centenario ha voluto dedicare una serata in interclub con il Panathlon Bergamo, che ha segnato il ritorno nella sede ufficiale de La Vacherie di Brusaporto. Il libro, di cui è autore il giornalista Federico Biffignandi, è stato lo spunto per ripassare, anche attraverso aneddoti, la vita straordinaria del prof. Calligaris, il quale ha iniziato da di educazione fisica all’istituto tecnico di Gorizia dopo un trascorso da pilota nell’Aeronautica Militare e prima di scrivere capitoli fondamentali della medicina sportiva. Una figura affascinante, che associa acume e ironia declinando le competenze multidisciplinari con la semplicità che non t’aspetti. Giuseppe Pezzoli ne ha ripassato la lunga storia personale, facendo non poca fatica a racchiudere in pochi minuti i tanti passaggi della vita di Calligaris. Il presidente del Panathlon, Attilio Belloli, lo ha definito un attore dell’innovazione nel campo della medicina dello sport. “Ho fatto di tutto, tranne le cose serie” – chiosa il Professore allorquando i due presidenti finiscono di declinare i suoi trascorsi.

con-polettiUn capitolo del libro, dal titolo “Da Londra a Londra”, ovvero dalle Olimpiadi del 1948 a quelle del 2012, ha introdotto l’intervento di Mario Poletti, reduce dall’esperienza paralimpica di Rio de Janeiro (sei medaglie per l’atletica, due per ogni gradino del podio, con l’oro nei 100 metri T42 e l’argento nel lungo conquistati dalla nostra Martina Caironi). Quando Poletti racconta le prestazioni di Martina, l’argento nel disco del non vedente bergamasco d’adozione Tapia con la vittoria piena sfuggita solo per ansia, e la favola di Monica Contraffatto, arrivata al bronzo sui 100 T42 dopo aver visto dal letto dell’ospedale militare il trionfo di Martina Caironi a Londra 2012, il prof. Calligaris sottolinea come ci siamo sempre margini di miglioramento e che questi vanno cercati sì nella preparazione fisica ma soprattutto a livello mentale, e invita ad apprezzare il movimento per i suoi effetti salutari prim’ancora che per i risultati.

cuniLa testimonianza sulla carrozzina di Ettore Cuni, riuscito a reintegrarsi dopo un grave trauma avendo anche ripreso a sciare, fa ricordare al prof. Calligaris le sue esperienze di preparatore di due atleti monocoli finiti al vertice: Fausto Radici nello sci alpino, Roby Zucchi nello sci d’acqua. La serata si è conclusa con l’intervento di Lucia Castelli, psicopedagogista da 16 anni impegnata nel settore giovanile dell’Atalanta con cui ha messo in piedi tre squadre di giovanissime calciatrici. L’Interclub ha registrato, tra le altre, le presenze di Mario Mangiarotti, presidente onorario del Panathlon Bergamo, Giorgio Gandini, presidente della locale sezione dell’Associazione Atleti Olimpici Azzurri d’Italia, e Alessandra Riva, agente per la Lombardia del concorso Miss Italia.

 

 

La biografia di Alfredo Calligaris

calligarisAlfredo Calligaris è laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina dello Sport. Ex preparatore atletico di Atalanta, della grande Inter di Herrera e della Nazionale di calcio azzurra, degli arbitri di calcio ai mondiali 1990 e 1994, è stato responsabile del Centro Studi e Ricerche della F.I.G.C. ed è presidente onorario della Federazione medica sportiva italiana. Docente di “Metodologia degli Sport” e “Fisiologia dello Sport” presso le Scuole di Specializzazione di Medicina dello Sport delle Università di Chieti, Pavia, Milano, Firenze, Siena e Brescia, è Visiting Professor e docente di biomeccanica presso l’INEF di Madrid e presso il Centro di Antropomaximologia dell’Istituto dello Sport di Mosca e Minsk, nonché consulente di molte strutture di ricerca medico-sportiva in Italia ed all’estero, tra cui il Dipartimento dello Sport della Generalidad de Cataluna – Barcellona, relatore a molti Congressi Scientifici Olimpici e membro di molti Comitati Scientifici di riviste mediche e di sport italiane e straniere. tavolo-presidenzaAutore di molte opere di tecnica sportiva di cui molte comprese nella collana “Scienze e Sport”, di cui è il Direttore Vice Editor della rivista “Coaching and Sport Science Journal”. Ha vinto i seguenti premi di letteratura sportiva: FIDAL (1968), CONI (1994) Targa librai nel Bancarella Sport del 1994. Nel 1996 vincitore del Premio Angiolino Quarenghi, attribuito al medico sportivo che ad un’attività professionale di assoluta eccellenza, ha associato un continuo esempio di dedizione sul piano umano all’assistenza degli atleti ed ha operato ovunque e sempre per l’affermazione dell’etica sportiva basata sul fair-play.

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Si avvicina BergamoScienza 2016

Giovedì 29 settembre, come da tradizione, i Rotary Club bergamaschi si ritroveranno per l’anteprima di BergamoScienza, giunta alla quattordicesima edizione. Il ritrovo è al Chiostro di San Francesco, a partire dalle ore 19. La manifestazione si svolgerà da sabato 1 a domenica 16 ottobre 2016 e vedrà concentrate le iniziative in Città Bassa, con le conferenze principali ospitate nella cornice del Teatro Donizetti. La rassegna animerà la città con 16 giornate di eventi aperti gratuitamente al pubblico: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale. I temi saranno trattati come sempre con un linguaggio divulgativo e indagati in modo interdisciplinare: neuroscienze, chimica, fisica, spazio, tecnologia, robotica, neurobiologia, evoluzione, arte, lingua e narrazione, sociologia, musica e suono.

bergamoscienza_2016Il nostro socio Eugenio Sorrentino modererà due conferenze: una in programma alle ore 9:00 di domenica 9 ottobre, quando con gli esperti dell’Agenzia Spaziale Europea si parlerà del rischio di impatto degli asteroidi e della opportunità di studiarli e trasformarli in autentica miniera; la seconda, alle 16:30 di domenica 16 ottobre, con il coordinatore scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana e il direttore dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, per parlare della missione Exomars e dare annuncio dell’inizio della discesa del lander Schiaparelli destinato a posarsi sulla superficie di Marte il 19 ottobre, e parlare del contribuito scientifico e tecnologico italiano a questa missione a quella intorno a Giove, denominata Juno. Inoltre, Sorrentino cura allo Science Center di piazzale Alpini una videoinstallazione dal titolo “Visioni cosmiche, aberrazioni spaziali”, spiegando come e perché gli oggetti cosmici sono stati battezzati con riferimenti antropomorfi e come, viceversa, taluni giochi di luci e ombre e la bassa risoluzione fotografica faccia nascere il fenomeno della pareidolia.

 

La prima riunione post tavole rotariane

La prima riunione post tavole rotariane

pezzoliAlla riunione del Rotary Club Dalmine Centenario, svoltasi giovedì 8 settembre all’Opera Restaurant di Sorisole, primo ritrovo ufficiale dopo la serie di tavole rotariane estive, il Presidente Giuseppe Pezzoli, ha illustrato gli eventi autunnali programmati nei mesi di settembre, ottobre e novembre, e in particolare la visita del Governatore del Distretto 2042, Pietro Giannini, in programma giovedì 20 ottobre. Prima della riunione, il consiglio direttivo ha preso in esame il Piano Strategico del Club.

interact-1Alla riunione sono stati invitati anche i soci dell’Interact, presieduto da Federica Sorrentino per l’anno 2016-17.

E’ toccato a lei illustrare il ricco e articolato programma di attività che l’Interact si prefigge di realizzare coinvolgendo anche il Club padrino per approfondire i temi della sicurezza stradale, della difesa dallo stalking e dal cyberbullismo. Nel corso della serata è stato spillato Pierfrancesco Maestri, nuovo e brillante socio Interact, salutato anche da Chiara Tiraboschi, Laura Psaila, Bianca Bona e Camilla Boldorini.

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La prima riunione ufficiale del Rotary Club Dalmine Centenario, sotto la presidenza di Giuseppe Pezzoli, dopo la lunga parentesi delle tavole rotariane di luglio e agosto che hanno riscosso successo in termini di adesioni, è stata l’occasione per conferire tre PHF a: Alessandra Ravasio, Luca Scaburri e Friedel Elzi (per lui si tratta dell’ottavo riconoscimento, che viene indicato con due rubini). A consegnarle è stato chiamato il past president Silvano Onori, che le aveva attribuite nel corso del suo anno rotariano.

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vigileIl Rotart Club Dalmine Centenario ha portato a termine il progetto “Il mio amico vigile”, sostenuto con il patrocinio, per la pubblicazione di una guida all’educazione stradale rivolta ai bambini della scuola primaria. Stampata in 50mila copie, presenta le norme che regolano la circolazione sulle strade attraverso immagini a fumetti e un linguaggio semplice appropriato all’età quanto efficace.

martinaRio Paralympics 2016. Martina Caironi, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra 20102, prima rotariana portabandiera ai Giochi a cinque cerchi Paralimpici. Onore e vanto del nostro Club, che la annovera tra i soci onorari.

L’estate 2016 all’insegna di idee e amicizia

L’estate 2016 all’insegna di idee e amicizia

 

 

14055040_1782559011960027_4505980402448842268_nL’inizio dell’anno rotariano 2016-2017, seguito all’investitura di Giuseppe Pezzoli alla presidenza del nostro Club, è stato fortemente coinvolgente e partecipato. Il successo è legato alla lunga serie di tavole rotariane, iniziate il 7 luglio e protrattesi senza soluzione di continuità fino al 1 settembre, quando tra gli ospiti abbiamo annoverato il Governatore Pietro Giannini e la sua Sissi.

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Lo spirito di amicizia e la voglia di condividere idee nuove hanno prevalso sull’abitudine a trascorrere le serate estive tra le mura domestiche, quando non si è in vacanza. E così, attraverso avvicendamenti e assiduità, la compagine dei soci si è data puntualmente appuntamento in collina, all’Opera Restaurant di Sorisole. Tutti insieme, appassionatamente. Ed è in questa atmosfera che gli spunti e le riflessioni hanno preso forma.

Purtroppo, alla vigilia del nostro penultimo appuntamento, siamo stati colpiti dalla notizia del terribile terremoto che ha colpito il reatino, con la distruzione degli abitati di Amatrice, Accumoli, Peschiera del Tronto e di tanti altri piccoli centri e frazioni. E il nostro Club, insieme agli altri, ha deciso di donare l’equivalente delle spese di una riunione al fondo che il Rotary destinerà a uno specifico progetto nell’ambito dell’opera di ricostruzione delle zone colpite dal sisma.

Periodico del Club – 6 Giugno 2016

Periodico del Club – 6 Giugno 2016

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Il Rotary Club Dalmine Centenario ha aderito alla “Grande Pizzata”, progetto promosso dal ROTARY CLUB
di Romano di Lombardia, a distanza di due anni dalla prima, fortunata e analoga iniziativa, e inserito nei
programmi del gruppo Orobico 1 e 2 per la raccolta Fondi a favore di “Polio Plus”. Una serata in amicizia,
condivisa il 30 maggio nella cornice del Ristorante “Il Piccolo Mare” di Bergamo, che si è rivelata anche
occasione per confrontarsi sui prossimi impegni del nostro sodalizio.

Safe driver-Notti in sicurezza
Il programma «Safe driver-Notti in sicurezza, a cui contribuisce anche il Rotary Club Dalmine Centenario, ha fatto tappa alla Fiera di Bergamo in occasione dello Shade Music Festival, una “dodici ore non-stop” con i protagonisti internazionali della musica elettronica, con la presenza di 7.000 persone. In azione, naturalmente, anche il nostro etilometro.