Apr 22, 2026 | news, periodico
Il talento femminile come leva di valore
Relatrice Myriam Lodovici
La conviviale del 9 aprile ci ha offerto molto più di una semplice riflessione: è stata un’occasione autentica di confronto, capace di toccare corde profonde, personali oltre che professionali. Il tema affrontato – come attrarre, trattenere e valorizzare il talento femminile in azienda – è stato proposto con uno sguardo nuovo, lontano da schemi ideologici e vicino invece a una visione concreta, quasi “imprenditoriale”: non una questione di giusto o sbagliato, ma una vera leva di competitività e crescita. Supportata da studi autorevoli di realtà internazionali come McKinsey&Company e Boston Consulting Group, la serata ha evidenziato con chiarezza come le aziende capaci di integrare una maggiore presenza femminile, soprattutto nei ruoli decisionali, ottengano risultati migliori: più innovazione, maggiore solidità nei momenti di crisi, decisioni più equilibrate. Ma al di là dei numeri – pur significativi – ciò che ha colpito è stata la riflessione sul perché questo accada. I team diversi funzionano meglio perché si confrontano di più, perché si mettono in discussione, perché evitano il rischio del pensiero unico. La diversità diventa così non un ostacolo, ma un motore: genera dialogo, stimola visioni nuove, arricchisce le decisioni.

Particolarmente coinvolgente è stato l’esercizio proposto, che ci ha portato a guardarci dentro con sincerità: da chi ci facciamo influenzare ogni giorno? La risposta, quasi inevitabile, è stata sorprendente nella sua semplicità: tendiamo a circondarci di persone simili a noi. È un meccanismo naturale, rassicurante, ma che rischia di limitare la nostra capacità di innovare e crescere. Ecco allora emergere una consapevolezza importante: l’inclusione non è spontanea, va costruita. Il percorso indicato è chiaro e concreto: attrarre, trattenere e sviluppare il talento. Ma soprattutto, passare da una logica di uguaglianza a una di equità. Non dare a tutti le stesse opportunità, ma dare a ciascuno ciò di cui ha realmente bisogno per esprimere il proprio valore. L’immagine finale, semplice ma potente, dell’albero da cui cadono le mele ha reso questo concetto immediatamente comprensibile: non basta offrire la stessa scala a tutti, se le condizioni di partenza sono diverse. È necessario “raddrizzare l’albero”, creare cioè contesti realmente inclusivi. La serata si è così conclusa con un messaggio che merita di accompagnarci anche oltre la conviviale: la diversità esiste, l’equità si sceglie, l’inclusione si costruisce nel tempo. Un invito, per tutti noi rotariani, a essere non solo osservatori, ma protagonisti di questo cambiamento, portandolo nelle nostre aziende, nelle nostre professioni e, prima ancora, nel nostro modo di pensare.

È stato un vero piacere , un’immensa gioia ed una grande opportunità poter sentire dalla voce di Myriam Lodovici una ,io la definirei ,lezione per tutti noi imprenditori ed anche per coloro che vivono costantemente negli uffici a contatto con il genere femminile, a volte ancora sottovalutato .Credo che gli spunti che ci ha dato servono trasversalmente tutti noi.
Nella medesimo occasione è stato un privilegio per me poter spillare il nuovo socio Roberto Robert che ha effettuato il suo passaggio dal club Rotariano Hospital One al nostro.
L’amico Roberto è una persona molto generosa, benvoluta da tutti con una grande passione per la scrittura e la lettura dei libri gialli, che ci ha onorato in passato, della sua presenza, presentandoci i suoi scritti.
Apr 22, 2026 | news, periodico
Interclub del Gruppo Orobico1 presso il ristorante San Marco a Bergamo Sede del club Bergamo ovest promotore della serata con la partecipazione del nostro club
Titolo della serata: “Come utilizzare al meglio l’intelligenza emotiva”
Relatore : la socia del Club Rotary Bergamo Ovest Antonietta Colucci, psichiatra, coordinatrice del servizio psichiatrico presso la struttura ospedaliera “Humanitas”
In un mondo dove dominano le capacità organizzative, invita a porre attenzione alle emozioni spiegando che esse sono neuro trasmissioni che si innestano in conseguenza ad uno stimolo, interno od esterno, come per esempio la paura che, al profilarsi di un pericolo, lancia un allarme che coinvolge tutto il sistema corporeo. Ma ci sono anche momenti di gioia che determinano la produzione di ciò che necessita per sintonizzare il complesso meccanismo umano alla piacevolezza di un viaggio, di uno svago, di un progetto. Ma il tempo emotivo è un tempo lento che necessita di poter gestire le emozioni, mitigando quelle negative ed esaltando quelle positive. E qui interviene la comunicazione che può essere verbale, para verbale, non verbale, relazionale nell’ambito delle quali il tono e la postura acquisiscono grande rilevanza Le emozioni se mal gestite, danno origine a conflitti, ansia, stress e depressione. Se ben gestite dall’intelligenza emotiva, generano soddisfazione e benessere.
Come poi raggiungere gli obiettivi attraverso il riconoscimento degli stati emotivi, saper dare un nome alle emozioni, riconoscere i legami, non posso che indirizzarvi ad un bravo psichiatra! L’importante, come ha detto Antonietta, è “imparare a gestire le emozioni escludendo il giudizio”
Mar 27, 2026 | news, periodico
In una serata densa di contenuti, riflessioni e memoria storica, il nostro Club ha avuto il piacere di ospitare la presentazione del volume “Il PSI e la questione ambientale (1983–1993)” di Riccardo Tamburro, un’opera che ci ha accompagnati in un viaggio significativo tra politica, ambiente e visione del futuro.L’autore ha saputo raccontare con chiarezza e profondità una stagione cruciale della storia italiana: gli anni in cui, sotto la guida del Partito Socialista Italiano, si è iniziato a costruire una coscienza ambientale moderna, capace di coniugare sviluppo economico e sostenibilità.
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Mar 27, 2026 | news, periodico
Nella conviviale del 19 marzo il nostro socio rotariano Antonio Brandi accompagnato dal figlio Alberto ha tenuto una lezione dal titolo:” Anche i numeri parlano: una guida strategica alla lettura del bilancio; dalla teoria all’analisi del caso Dalmine S.p.A.”
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Mar 27, 2026 | news, periodico
La musica che unisce: una serata tra emozione, cultura e comunità
In occasione del Rotary Day e del 21° anniversario dalla fondazione del Rotary Club Dalmine Centenario, il nostro Club nella serata del 13 Febbraio ha voluto donare alla città un momento di autentica bellezza, capace di parlare al cuore di tutti attraverso un linguaggio universale: la musica.
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Mar 27, 2026 | news, periodico
La conviviale ha avuto il piacere di accogliere i ragazzi del Rotaract Club Bergamo Città Alta PHF ,presenti con il loro attuale Presidente: Alessandro Soloperto, il Past President Marco Sammaciccia, e il Futuro Presidente: Davide Mecca una rappresentanza completa che ben racconta la continuità e la forza di questo straordinario gruppo.
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